Mercoledì 10 settembre 2025 si è costituito in Piemonte il tavolo interassociativo a difesa della scuola democratica, promosso dalle sedi territoriali di CIDI, MCE, Proteo Fare Sapere, FLC CGIL Torino e FLC CGIL Piemonte.
 
Il Tavolo Scuola Democratica del Piemonte aderisce, il 18 ottobre 2025, alla mobilitazione nazionale diffusa e promossa dal Tavolo Nazionale, che vedrà studenti,
insegnanti, famiglie, associazioni e cittadini scendere in piazza in tutta Italia per difendere la scuola pubblica, democratica e inclusiva. Le “Nuove Indicazioni 2025” promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sono un passo indietro rispetto a una scuola inclusiva, fondata sui principi della Costituzione e capace di essere strumento di emancipazione, luogo di conoscenza e di cittadinanza.

 

Queste, infatti, si presentano come unidirezionali, ideologiche, identitarie e anacronistiche poiché delineano un modello di scuola centrato sull’individuo come imprenditore di se stesso, sul merito individuale come criterio di esclusione e, infine, sull’identità nazionale, ordine e obbedienza come finalità educative. Non è questo il modello di scuola che vogliamo.

 

Il nostro progetto mette invece al centro l’idea di una scuola democratica, laica, aperta, globale e interconnessa, che accoglie e non respinge, che promuove pensiero critico e pluralismo, che è fucina di idee e non spazio di addestramento. Crediamo in una scuola che sappia costruire cooperazione e ricerca, non selezione ed esclusione. Proprio per questi motivi, il Tavolo Scuola Democratica Piemonte, insieme alla rete nazionale, si batte per il diritto all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, per la libertà di insegnamento e di ricerca come garanzia democratica per un’istruzione inclusiva che valorizzi tutte e tutti, senza selezioni e classificazioni escludenti.

 

Invitiamo insegnanti, studenti, famiglie, associazioni, lavoratrici e lavoratori della conoscenza e tutta la cittadinanza a partecipare alla mobilitazione. Difendere la scuola democratica significa difendere la Costituzione, l’inclusione, la giustizia sociale e il futuro delle nuove generazioni. Il 18 ottobre scendiamo in piazza e riempiamo insieme Piazza Carlo Alberto: per una scuola pubblica, democratica e inclusiva, contro un modello autoritario, selettivo e aziendalista che vuole impoverire il nostro Paese.

 

Tavolo Scuola Democratica Piemonte

 

Torino, 15 settembre 2025
UFFICIO STAMPA