Negli ultimi giorni è stato nominato il nuovo C.d.A di Sogin Piemonte, il dr. Gian Luca Artizzu: la Filctem CGIL si chiede quali nuove prospettive si andranno ad aprire. 

CGIL Piemonte, unitamente alle RSU dei Siti Sogin di Bosco Marengo, Saluggia e Trino, prende atto della nomina di un nuovo C.d.A. di Sogin in sostituzione dell’Organo Commissariale. Detto C.d.A. ha indicato nella persona del dr. Gian Luca Artizzu il nuovo Amministratore Delegato. La designazione di un manager interno all’Azienda ed i primi provvedimenti adottati (per noi positivi), come la revoca di svariate procure ad un numero significativo di figure apicali, si accompagnano al riconoscimento del lavoro svolto da personale interno in attività estremamente delicate ed alla possibile assunzione di 5 persone presso il Sito di Saluggia e ci portano a sospendere la vertenza in atto in attesa di un confronto con il nuovo management.

Crediamo sia doveroso e responsabile aspettare gli atti di indirizzo da parte della nuova amministrazione. Certamente rimangono aperte, ineludibili e bisognose di risposta le tematiche da noi avanzate in questi mesi di vertenza su tutti e 3 i Siti piemontesi. Vertenza che è sfociata in un verbale siglato in Prefettura a cui Sogin non ha fornito le risposte nei tempi prefissati e concordati, così da costringerci a dichiarare lo stato d’agitazione. La FILCTEM Piemonte continua a ritenere imprescindibile un cospicuo incremento degli organici nei Siti piemontesi per fare fronte alla “mission aziendale”: avanzamento del decommissioning e mantenimento in sicurezza. Inoltre, è fondamentale la condivisione del nuovo Piano a Vita Intera che garantirà il futuro, anche occupazionale, presso gli Impianti piemontesi. Infine, ma non meno importante, vi è la necessità di una marcata discontinuità nella gestione aziendale. È necessario un ricambio dei manager che, oggettivamente, hanno fallito durante le ultime amministrazioni ed è necessario recuperare il confronto col numeroso personale qualificato presente in Sogin, troppo spesso mortificato in questi ultimi anni.

Pertanto, la FILCTEM – CGIL Piemonte, nel rispetto delle prerogative e dei ruoli di ciascuno, attende il confronto con l’attuale A.D. per:
– potere esprimere un giudizio organico al mandato assegnato all’amministrazione incaricata;
– illustrare in maniera dettagliata i temi ancora aperti della vertenza;
– provare a giungere a conclusione di una vertenza difficile e pesante, in primis per i lavoratori che quotidianamente operano con dedizione sui 3 Siti del Piemonte, in condizioni certamente non ottimali
.”

Nell’augurare buon lavoro all’A.D. dr. Artizzu, al Presidente Ammiraglio Massagli ed a tutto il C.d.A., ci sembra doveroso un atto di trasparenza e franchezza: la nostra O.S. non ritiene conclusa la vertenza fino a quando non saranno sciolti i nodi principali enucleati nel verbale congiunto emesso in Prefettura a Vercelli il 18 aprile u.s. La FILCTEM – CGIL ha ed avrà sempre come Stella Polare la tutela e la salvaguardia delle professionalità presenti in Azienda. Perseguirà questo obiettivo con tutti gli strumenti di cui dispone un’O.S., privilegiando il dialogo ed il confronto che ci auguriamo sia tempestivo, proficuo e costruttivo, certamente nel rispetto dei ruoli. Ovviamente, non potremo attendere sine die. Ci preme ricordare che, nel verbale sopra menzionato, l’Azienda ha disatteso gli impegni previsti per i mesi di maggio e giugno. Ora rimane l’ultima data di ottobre, data entro la quale confidiamo di ottenere le risposte attese.”