Il mondo del lavoro e quello dell’università si incontrano. È questo l’obiettivo dell’assemblea dal titolo “ Il genere può fare la differenza?” che si terrà nell’Aula Magna del Campus Luigi Einuadi di Torino giovedì 28 maggio, dalle 9 alle 15.
Una giornata di formazione, discussione e confronto organizzata dalla CGIL Piemonte alla quale prenderanno parte 300 lavoratrici provenienti da tutto il territorio regionale.
Le lavoratrici, elette delegate sindacali con il compito di garantire diritti e tutele nei luoghi di lavoro, si confronteranno con il mondo accademico impegnato nello studio delle dinamiche che rendono il divario di genere una delle principali criticità del nostro tempo.
“La CGIL Piemonte dà voce a donne lavoratrici, docenti e studentesse per costruire insieme proposte concrete per raggiungere una effettiva parità, in tutti i settori: sociale, economico e politico – dichiara Anna Poggio, segretaria della CGIL Piemonte che conclude invitando tutte e tutti a partecipare perché – questa assemblea vuole essere un momento collettivo di discussione, contro ogni forma di discriminazione, in un Paese ancora profondamente maschilista e patriarcale”
PROGRAMMA
-Relazione iniziale di Anna Poggio, segreteria CGIL Piemonte
-“I nodi dell’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza in Italia”, con Alice Cauduro (docente UniTo)
-“Trasparenza salariale e certificazione”, con Silvia Pasqua, Daniela Izzi (docenti) ed Eleonora Priori (ricercatrice precaria)
-“Salire in politica: percorsi femminili di partecipazione attiva nella vita democratica”, con Francesca Chiarotto (docente UPO) e Benedetta Landi, rappresentante delle studentesse
-Conclusioni di Francesca Re David, segreteria CGIL Nazionale
-Modera Giorgia Garabello, funzionaria