A partire da giovedì 15 gennaio e fino al 15 marzo, presso il Museo Ettore Fico, verrà aperta al pubblico la mostra dedicata a Enrico Berlinguer. Segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984, leader di rara caratura morale, radicato nel Paese reale e stimato anche dai suoi oppositori, è stato un protagonista indiscusso della storia politica del Novecento.
La mostra, dopo le tappe di Roma, Bologna, Sassari, Cagliari e Firenze - visitata da oltre 165.000 persone - giunge a Torino e invita a ripensare il suo lascito politico. Un racconto che attraversa la sua biografia grazie a materiali audiovisivi, fotografici e documenti d’archivio. Cinque sezioni tematiche per restituire la forza del suo pensiero. Al centro le sue riflessioni sulla pace, attuali e profetiche.
La mostra - ideata dall'Associazione Berlinguer, Fondazione Gramsci di Roma e Cespe - raggiunge Torino grazie alla CGIL Piemonte e allo SPI CGIL Piemonte, con la collaborazione della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci e del Consiglio Regionale del Piemonte, con il Patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte.
Ad accompagnare la mostra, in un dialogo tra passato e presente, "FuoriLuoghi. Eventi intorno alla mostra su Berlinguer", un contenitore di eventi spin-off pensato per dare spazio alle sue parole e al suo pensiero attraverso espressioni di tipo letterario, politico e artistico.
Fuoriluoghi vuole rappresentare un vero e proprio percorso autonomo e complementare alla mostra, un insieme di appuntamenti che sperimentano formati diversi – incontri, dialoghi, dibattiti, proiezioni – per interrogare l’eredità culturale e politica di Berlinguer mettendola in relazione con temi attuali: la partecipazione democratica, il lavoro, il conflitto sociale, l’etica pubblica, il rapporto tra politica e società.
Il nome stesso richiama la volontà di uscire dai luoghi consueti della narrazione storica per aprire spazi nuovi, inattesi, talvolta laterali, in cui il passato non viene celebrato ma rimesso in circolo, discusso, persino messo in tensione con il presente.
Gli appuntamenti in programma ne definiscono lo spirito: eventi diversi tra loro per formato e pubblico, ma uniti dalla volontà di costruire occasioni di confronto aperto, accessibile e plurale. Proprio per questo, Fuoriluoghi accompagnerà la mostra lungo tutto il suo periodo di apertura, dando spazio a un processo culturale condiviso.
CALENDARIO FUORILUOGHI
ULTIMA INIZIATIVA: 14 marzo, ore 11:00: "Una storia nella storia: incontro con i militanti della Festa dell'Unità del 1981"
Tra queste:
Aldo Agosti Andrea Aimar Giorgio Airaudo Gavino Angius Fiammetta Balestracci Filippo Barbera Federico Bellono Pier Luigi Bersani Lorenzo Boffa Ettore Boffano Chiara Bonfiglioli Marina Cassi Luciana Castellina Sergio Chiamparino Sergio Cofferati Massimo D'Alema Silvana Dameri Michele De Palma Giovanni Fasanella Christian Ferrari Elena Ferro Carmine Festa Marianna Filandri Pietro Folena Federico Fornaro Paolo Franco Antonio Giallara Renzo Gianotti Gabriele Gilotto Franco Giordano Cecilia Guerra Alexander Höbel Maurizio Landini Rocco LarizzaPietro Marcenaro Emanuele Monterotti Giulio Marcon Corradino Mineo Luisa Morgantini Fabio Mussi Pasqualina Napoletano Andrea Orlando Beniamino Pagliaro Elena Palumbo Sarah Pantò Savino Pezzotta Igor Piotto Anna Poggio Giuseppe Provenzano Stefania Pugliese Francesca Re David Marco Revelli Anna Rossomando Tania Scacchetti Sergio Scamuzzi Elly Schlein Arturo Scotto Andrea Segre Marco Tarquinio Livia Turco Enrica Valfrè Walter Veltroni Niccolò Zancan
(Altri dibattiti o relatori possono aggiungersi o mutare per ragioni di calendario)
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