FP CGIL – CISL FP – UILPA UIL – UNSA CONFSAL – FLP: martedì 1 marzo, ore 15.00, via Giordano Bruno 97, di fronte alla sede Agenzia delle Dogane di Torino,  presidio unitario per lo stato di agitazione e inizio sciopero degli straordinari.

27 Feb 2022

I lavoratori dell’Ufficio delle Dogane di Torino ricorreranno, loro malgrado, nei giorni 1,2,3,4 marzo ad una azione di sciopero mediante l’astensione dallo straordinario (per legge gli uffici doganali devono far fronte ad un orario giornaliero 8-18 per le merci e h24 per i viaggiatori) al fine di richiamare in modo oggettivo l’attenzione della dirigenza che continuano a gestire gli uffici con una carenza organica tale da non poter essere colmata nemmeno dai concorsi in essere, carenza derivante dal blocco del turn over e legata ad una improvvida spending review che ha svuotato l’agenzia e i cui lavoratori sono massivamente andati o stanno per andare in quiescenza per limiti di eta’ ma senza che siano state acquisite nuove risorse e senza nemmeno la possibilita’ di trasmettere a personale nuovo le professionalita’ acquisite negli anni.

L’Ufficio delle Dogane include anche i lavoratori della sezione operativa dell’autoporto sito di Orbassano e quelli della sezione operativa dell’aeroporto di Caselle torinese, giunti ormai in una situazione di grave carenza di personale che mette a repentaglio l’insieme dei servizi istituzionali e che espone i medesimi lavoratori a gravi responsabilità’, anche di tipo patrimoniale.

E’ una situazione peraltro comune anche agli altri uffici dogane e monopoli piemontesi, e da tempo è stato denunciato alla dirigenza l’insostenibile carico di lavoro con l’inevitabile rischio di disservizi all’utenza (sdoganamento, servizi viaggiatori, aziende nel settore delle accise, ecc). Peraltro si è cercato inutilmente di trovare una soluzione alla problematica della grave carenza di personale, compreso un tentativo di conciliazione in sede prefettizia risultato negativo.

Si ricorda che l’attivita’ degli uffici dell’agenzia dogane e dei monopoli è diventata sempre più ponderosa, differenziata e specialistica ma senza un numero adeguato di personaleè impossibile dare all’utenza i dovuti servizi e contrastare anche gli illeciti e le frodi che, ad esempio, nell’ambito delle accise sono sempre piu’ rilevanti a danno delle entrate erariali.

Il personale dell’ufficio delle dogane di torino si rammarica per i possibili disagi che l’azione di sciopero causerà all’utenza ma il ricorso a tale azione non e’ piu’ procrastinabile per le gravi condizioni operative, con l’auspicio di poter dare all’utenza un servizio migliore, nel caso di accoglimento della richiesta di un sostanzioso incremento dell’organico che e’ necessario anche per il contrasto ai tanti illeciti che l’agenzia delle dogane e dei monopoli è chiamata a portare avanti con energia e presenza sul territorio.