FILCAMS CGIL Piemonte: Appalto pulizie Asl Piemonte Orientale, chiesto l’intervento dell’Anac

24 Apr 2021

Si accendono le luci sulla gara regionale plurimilionaria per la gestione dei servizi di pulizia e sanificazione delle aziende sanitarie piemontesi.

Riflettori puntati sul lotto 5, che riguarda le aziende sanitarie del quadrante Biella/Vercelli/Novara/VCO.

“Venuti a conoscenza dell’aggiudicazione del lotto 5 alla società MARKAS – esordisce Fabio Favola Segretario Regionale della FILCAMS CGIL Piemonte – con un ribasso economico del 30% ci siamo subito preoccupati. Siamo andati a leggere le carte e abbiamo studiato gli atti di gara. Le anomalie e le incongruenze che abbiamo rilevato in questo Lotto hanno reso necessaria una nostra segnalazione all’ANAC, l’Autorità nazionale preposta al controllo e alla vigilanza in materia di contratti pubblici. Naturalmente quanto segnalato all’ANAC è stato inviato anche a SCR, la centrale di committenza della Regione Piemonte, e a tutte le ASL territoriali del Piemonte orientale che hanno la responsabilità di soggetti committenti.”

“La segnalazione e la richiesta di parere all’ANAC risale al 13 aprile u.s. e siamo in attesa a breve dei riscontri del caso. Abbiamo contestualmente richiesto l’apertura dei tavoli di confronto – aggiunge Fabio Favola – chiedendo incontri con tutte le ASL e le aziende sanitarie del territorio per avere non solo tutti i chiarimenti del caso ma anche per determinare tutte le garanzie e le tutele per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, che nel lotto 5 sono circa 650. Gli incontri si stanno svolgendo in questi giorni e solo quando avremo un quadro definito potremmo fare una valutazione compiuta. Questi incontri dovranno affrontare anche un altro tema rilevante: questa è una gara nata prima della pandemia ma aggiudicata in tempo di COVID19 e richiede pertanto necessariamente interventi che implementino le attività di pulizia e sanificazione. Il contesto sanitario che stiamo vivendo, che durerà nel tempo, va affrontato adeguatamente con un significativo rafforzamento dei servizi, che in questa lunga emergenza sanitaria tutti abbiamo potuto misurare quanto essenziali e irrinunciabili siano per garantire la salute pubblica.”

Quindi non vi è alcuna ragione e motivazione che possa giustificare tagli e riduzioni di servizi e prestazioni, anzi la logica non può che essere di potenziamento.

“Non avremo alcuna esitazione – afferma il Segretario Regionale – per noi non si potrà perdere un posto di lavoro, non si dovranno ridurre le prestazioni e le ore di lavoro e si dovranno garantire integralmente i contratti delle lavoratrici e dei lavoratori.”

In questo momento non è pensabile procedere a nessun cambio di gestione fin quando non si otterranno le dovute garanzie occupazionali, di continuità lavorativa e di tutela dei rapporti di lavoro: è necessario mettere al riparo le persone che lavorano da ogni possibile speculazione e dalla facile e sterile propaganda.

“Stiamo seguendo ora per ora le evoluzioni di questa complessa vicenda e sappiamo che dobbiamo mantenere integra la nostra forza sindacale che è fatta dal sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori. Non si può lucrare sulla pelle di chi lavora. Se non giungeranno in tempi rapidi i chiarimenti, gli interventi da noi richiesti e tutte le garanzie necessarie – conclude Fabio Favola – siamo già pronti alla lotta e alla mobilitazione permanente, come sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori tutti.”