CONGEDI E BONUS PER I GENITORI CHE LAVORANO

19 Mar 2021

Dal 13 marzo al 30 giugno 2021

In caso di figli conviventi
 interessati dalla sospensione dell’attività didattica in presenza;
 colpiti da infezione da COVID-19;
 posti in quarantena dal dipartimento di prevenzione dall’ASL

LAVORATORI DIPENDENTI PRIVATI (E PUBBLICI, FACENDO RICHIESTA ALLA PROPRIA AMMINISTRAZIONE)

 Solo se non è possibile lo smart working, uno dei genitori può astenersi dal lavoro con modalità diverse a seconda dell’età del figlio/a e dell’eventuale condizione di handicap grave:

a. CONGEDO COVID-19 indennizzato al 50% della retribuzione e con contribuzione figurativa in caso di:
   -figli minori di 14 anni,
   -figli di tutte le età con disabilità in situazione di gravità, che siano iscritti a scuole di ogni ordine e grado per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza, o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale per i quali sia stata disposta la chiusura;

b. CONGEDO NON INDENNIZZATO e senza contribuzione, in caso di figli di età compresa fra 14 e 16 anni: nei confronti del genitore che si astiene dal lavoro vige il divieto di licenziamento e il diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Non è possibile farvi ricorso per i giorni in cui l’altro genitore non svolge alcuna attività lavorativa (per esempio perché non occupato o sospeso dal lavoro perché posto in cassa integrazione), oppure fruisce dello smart working o dei congedi di cui sopra, salvo che sia genitore anche di altri figli ˂di anni 14 e l’altro genitore non fruisca dei benefici.

Gli eventuali periodi di congedo parentale già fruiti nel periodo 1° gennaio-13 marzo 2021, per le medesime necessità riferite al figlio/a (sospensione dell’attività didattica in presenza, infezione da Covid-19, quarantena), possono essere convertiti a domanda nel congedo indennizzato al 50%.

LAVORATORI autonomi, lavoratori iscritti alla gestione separata, PERSONALE del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, forze dell’ordine e sanitari

BONUS PER L’ACQUISTO DI SERVIZI DI BABY SITTING per i figli conviventi minori di anni 14, nel limite massimo complessivo di € 100 settimanali. Il bonus può essere scelto e fruito solo se l’altro genitore non accede alle altre tutele previste dal decreto.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER INOLTRARE LA DOMANDA, rivolgiti alle sedi del Patronato INCA CGIL (www.cgilpiemonte.it/inca).

Torino, 18 marzo 2021