Amazon: Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, 22 marzo proclamato primo sciopero nazional. Felsa Cisl-Nidil Cgil-Uiltemp aderiscono alle iniziative di lotta. In Piemonte aderisce anche la Filcams

17 Mar 2021

“É il primo sciopero della filiera Amazon d’Italia e sicuramente d’Europa – evidenzia il segretario nazionale della Filt Cgil, Michele De Rose – un’iniziativa che non ha riscontro nemmeno negli Stati Uniti. La multinazionale americana deve prendere atto, suo malgrado, che il sindacato fa parte della storia del nostro paese e con le rappresentanze dei lavoratori deve confrontarsi, nel rispetto di un sistema corretto di relazioni sindacali e delle tutele e regole previste dal Ccnl Logistica, Trasporto Merci e Spedizione”.

“Tra le rivendicazioni sindacali alla base dello sciopero ci sono la verifica dei carichi e dei ritmi di lavoro imposti, la verifica e la contrattazione dei turni di lavoro, la riduzione dell’orario di lavoro dei driver, la clausola sociale e la continuità occupazionale per tutti in caso di cambio appalto o cambio fornitore, la stabilizzazione dei tempi determinati e dei lavoratori interinali ed il rispetto delle normative sulla salute e la sicurezza”.

FELSA CISL NIDIL CGIL UILTEMP aderiscono alle iniziative di lotta indette dalle categorie Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti sulla filiera di Amazon per il prossimo lunedì 22 Marzo e dichiarano lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori in somministrazione per l’intera giornata.

IN PIEMONTE ADERISCE ANCHE LA FILCAMS CON LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI IN APPALTO NELLE MENSE, VIGILANZA E PULIZIE.

Lunedì 22 marzo è stato dichiarato lo sciopero di tutta la filiera di Amazon. Una mobilitazione unitaria che su scala nazionale unisce le lavoratrici ed i lavoratori occupati negli stabilimenti Amazon con il CCNL merci e logistica e con il contratto di somministrazione.

A livello regionale la Filcams CGIL ha deciso di proclamare lo sciopero e di partecipare alla mobilitazione non solo per solidarizzare con il personale diretto e indiretto ma anche in ragione del fatto che nel processo produttivo di Amazon operano lavoratrici e lavoratori in appalto per quanto riguarda mense, vigilanza e pulizie.

Con questa scelta si rafforza l’esperienza del coordinamento Cgil Amazon da mesi impegnato in iniziative sindacale.

Anche in Piemonte, sul fronte dell’occupazione, molta enfasi è stata data al numero dei posti di lavoro creati da Amazon, soprattutto in un momento di grave crisi come quello che stiamo vivendo, ma la crescita esponenziale di Amazon ha un rovescio della medaglia: infatti, i ritmi di lavoro sono spesso insostenibili, il turn over molto alto, il ricorso ad appalti e subappalti spesso non adeguatamente sorvegliato.

Crescono gli occupati ma crescono anche i problemi di chi lavora e il bisogno di sindacato, mentre Amazon si è dimostrata, nei fatti, molto diversa dall’immagine edulcorata che quotidianamente tenta di diffondere nel nostro Paese.

Le iniziative in Piemonte:

Adesione sciopero Ficams Piemonte 22 3 2021

Comunicato sciopero AMAZON – Filcams Piemonte

Volantino Amazon sciopero 22 marzo

Volantino sciopero AMAZON del 22 Marzo e fasce di presidio nei siti Amazon