Il 9, 10 e 11 dicembre si svolgerà il 3° Festival della formazione sindacale CGIL.

1 Dic 2020

Durante il primo festival della formazione che si è tenuto nel 2018 presso lo spazio Fico, avevamo appeso all’ingresso un grande cartellone dove i partecipanti potessero lasciare un pensiero sul significato dell’evento e in generale sulla formazione sindacale; alla fine dei tre giorni ne sono stati raccolti moltissimi.
Uno di questi riportava questa frase: “contaminarsi… per sviluppare anticorpi per affrontare il futuro!”
Ecco, quest’anno il contaminarsi è diventato il nostro peggior incubo, eppure l’accezione che ne volevamo dare era positiva, assumeva il significato dell’arricchirsi mescolando i nostri saperi, le esperienze, i vissuti.
Quegli anticorpi, oggi più che mai ci paiono essenziali, per affrontare un futuro incerto e di sicuro un presente difficile.
Abbiamo bisogno di esserci e crescere più forti.
In questi mesi, dall’inizio della pandemia non ci siamo fermati, la formazione è andata avanti, con modalità differenti, a distanza, ma sebbene l’aula fisica ci manchi, ha offerto la possibilità di raggiungere persone e territori che altrimenti avrebbero avuto difficoltà a partecipare ai percorsi formativi.
Torneremo alla normalità?
A noi piace pensare che faremo tesoro di questo tempo diverso e non tutto sarà abbandonato, anche quando verranno giorni migliori.
Anche in questo 2020 non vogliamo rinunciare all’occasione di dare visibilità alle tante esperienze formative.

La Cgil che verrà. Soggetti, idee, lotte: la formazione del cambiamento’. Questo il titolo della terza edizione del Festival della Formazione sindacale della Cgil, che si terrà dal 9 all’11 dicembre prossimi. L’appuntamento, che quest’anno sarà digitale, verrà trasmetto in diretta da Collettiva.it.

L’anno che è trascorso ha rappresentato una straordinaria e impegnativa esperienza di innovazione sui temi e sulle forme della formazione della Cgil, per questo l’edizione 2020 sarà dedicata non solo alla platea dei formatori, degli organizzativi e dei dirigenti delle strutture, ma adatta anche ad una partecipazione più ampia.
Momenti di confronto, discussione e formazione, con una plenaria e sedici tavoli tematici, a cui si aggiungerà una sostanziosa parte multimediale e comunicativa. Verranno raccontate le esperienze formative dei territori e i progetti nazionali, e saranno presentati in anteprima due docufilm su Rodari e Don Milani.

Sono previsti i contributi del segretario generale della Cgil Maurizio Landini, della segreteria confederale della Cgil nazionale, dei segretari generali e dei dirigenti dellecategorie e delle strutture regionali e territoriali della Cgil, di dirigenti sindacali di Cisl, Uil, Ces, della spagnola Confederación Sindical de Comisiones Obreras e del sindacato austriaco ÖGB-Verlag. Parteciperanno inoltre associazioni come ANPI e AUSER, fondazioni come AAMOD e  FDV, docenti universitari italiani e stranieri, studiosi e rappresentanti del mondo della cultura e dello spettacolo come David Riondino e Mimmo Calopresti. Il programma completo con il palinsesto e i tavoli tematici