Filt Cgil-Nidil Cgil: Amazon, il profitto prima della vita!

25 Mar 2020

Mentre il nostro paese è in ginocchio e CGIL CISL e UIL chiedono di FERMARE LE PRODUZIONI NON ESSENZIALI PER TUTELARE LA SALUTE DEI

LAVORATORI, la multinazionale americana continua ad ignorare tutto questo!

Si opera su lavorazioni assolutamente non indispensabili e in condizioni inaccettabili.

Lavoratori obbligati in assembramenti in entrata ed uscita dal proprio turno di lavoro, assenza di dispositivi di protezione individuale, modifiche strutturali all’interno dello stabilimento insufficienti a garantire quanto previsto dal Protocollo sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali il 14 marzo u.s.

Occorre garantire esclusivamente il trasporto e la consegna delle merci di prima necessità e non privilegiare il profitto a scapito della salute dei

lavoratori!

Le LAVORATRICI e i LAVORATORI AMAZON DI TORRAZZA PIEMONTE a fronte di tale situazione, HANNO SOSPESO LA LORO ATTIVITA’ LAVORATIVA

ASSUMENDOSI LA RESPONSABILITA’ CIVILE DI LIMITARE IL CONTAGIO DA COVID 19.

AMAZON prenda atto che la situazione è ormai insostenibile e si comporti di conseguenza.

AMAZON assuma iniziative volte al rispetto delle norme e alla tutela della salute dei propri dipendenti

lavoratori attraverso l’attivazione gli ammortizzatori sociali altrimenti si faccia carico interamente della retribuzione dei lavoratori.