DAI. AIUTA CHI CI AIUTA

19 Mar 2020

Cgil Cisl Uil lanciano la sottoscrizione a favore delle strutture di terapia intensiva e del servizio sanitario nazionale.

Le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil hanno deciso, in accordo con il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e con la protezione civile, atti concreti per aiutare in maniera tangibile chi è in prima linea nell’emergenza coronavirus e testimoniare il sostegno di lavoratori, pensionati e di tutto il sindacato confederale al sistema sanitario nazionale.

È stato aperto un conto corrente bancario – Monte dei Paschi di Siena IBAN IT 50 I 01030 03201 000006666670 intestato a Cgil Cisl Uil emergenza coronavirus, con causale: Aiuta chi ci aiuta –  su cui far pervenire le sottoscrizioni di singoli cittadini, lavoratori e pensionati, luoghi di lavoro e leghe dei pensionati.

Il ricavato sarà interamente versato alla Protezione civile per il potenziamento dei reparti di terapia intensiva e l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale. Cgil, Cisl e Uil “sottolineano lo straordinario impegno, il senso del dovere, la responsabilità e la professionalità di migliaia di lavoratrici e lavoratori che, in settori, ruoli e condizioni diverse, sono in prima linea nella battaglia quotidiana per fermare la diffusione del virus e garantire a tutti i servizi e le produzioni indispensabili al proseguo della vita civile”.

Tra questi, gli addetti al nostro servizio sanitario nazionale affrontano, oramai da quasi un mese, turni di lavoro massacranti e rischi personali enormi per fronteggiare una situazione emergenziale inedita e grave che purtroppo risente anche degli effetti negativi di anni di tagli e mancati investimenti nella sanità pubblica. “Tutti siamo partecipi del dolore dei tanti – troppi – che hanno perso un loro caro a causa del virus e siamo solidalmente vicini alle molte e ai molti che si sono ammalati e si ammalano e che hanno il diritto di essere curati al meglio”.

Nei prossimi giorni sarà versato un primo contributo di 200 mila euro da parte delle tre confederazioni nazionali, a cui si aggiungeranno ulteriori donazioni che potranno arrivare da parte di altre strutture sindacali di categoria e del territorio.