Thyssen, Cgil Cisl Uil torino: la semiliberta’ non rende giustizia agli operai morti e alle loro famiglie. Il governo faccia sentire la propria voce.

18 Giu 2020

La notizia della semilibertà per i manager tedeschi Thyssen “smentisce chi dava per certo che avrebbero davvero pagato per la strage di 13 anni fa e non rende giustizia agli operai morti e alle loro famiglie”.

Questo il commento di Federico Bellono, responsabile lavoro e sicurezza della Cgil Torino, di Domenico Lo Bianco, segretario Generale Cisl Torino e di Francesco Lo Grasso, della segreteria regionale Uil, presenti questa mattina in Tribunale all’incontro tra i familiari delle vittime e il Procuratore Generale della Repubblica di Torino, Francesco Saluzzo.

Peraltro – sottolineano i sindacalisti – ci sembra incredibile che i due manager conitnuino a lavorare per la Thyssen dopo quello che è successo”.

Per Bellono, Lo Bianco e Lo Grasso “la rabbia e l’incredulità dei parenti delle vittime sono pienamente giustificate, la decisione della procura tedesca è un affronto alla nostra città dove tanti lavoratori continuano a morire di lavoro. Chiederemo a Cgil Cisl Uil Nazionali di intervenire presso il Governo italiano affinchè faccia sentire la propria voce, per dimostrare di poter incidere a livello internazionale quando si tratta di applicare le leggi per rimediare ad un’evidente ingiustizia”.

CGIL CISL UIL

TORINO

COMUNICATO STAMPA