CGIL PIEMONTE

Archivio di ‘Contrattazione’

AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA

lunedì, luglio 20th, 2009

 

PROTOCOLLO D’INTESA 2009 FRA REGIONE PIEMONTE E PARTI SOCIALI

scarica il protocollo sottoscritto (.pdf 5,4 Mb)

leggi l’allegato al protocollo riguardo alla situazione del mercato del lavoro in Piemonte (.pdf 92 Kb)

 

Sospeso il presidio del 13 luglio

venerdì, luglio 10th, 2009

Finalmente il Ministro dell’economia Tremonti, dopo le mobilitazioni programmate da CGIL CISL e UIL e le denuncie della grave situazione in cui versano i lavoratori e le lavoratrici sospese dal lavoro senza nessun sostegno al reddito, ha firmato il decreto di assegnazione delle risorse per gli ammortizzatori in deroga dopo tanti mesi di attesa.
 

Pertanto è

sospeso il presidio regionale programmato per il 13 luglio 2009 presso la Prefettura di Torino.

Ora con tempestività le strutture preposte devono corrispondere ai lavoratori e alle lavoratrici la cassa integrazione e la disoccupazione in deroga.

CGIL CISL UIL denunciano la gravità della crisi che si amplia giornalmente, molte aziende a settembre avranno completato le 52 settimane di cassa integrazione ordinaria con il grave rischio di aggravamento della situazione occupazionale.

I Segretari Generali CGIL CISL UIL Piemonte
V. Scudiere – G. Ventura – G. Cortese

16 maggio a Berlino con la CES

giovedì, maggio 14th, 2009

CES - ETUC

La Ces (Confederazione Europea dei Sindacati) chiede un nuovo patto sociale per l’Europa e organizza dal 14 al 16 maggio in diverse città europee le "Giornate europee di azione".

La CGIL Piemonte partecipa con una propria delegazione alla manifestazione di Berlino sabato 16 maggio 2009


I lavoratori, senza averne nessuna colpa, stanno pagando a carissimo prezzo gli sconsiderati eccessi del mondo degli affari, soprattutto delle banche: disoccupazione in forte crescita, diffusione del precariato e della povertà, riduzione del potere d’acquisto e aumento del debito pubblico.

La CES lancia quindi un’offensiva per un Nuovo Patto Sociale in Europa, basato sul seguente piano in cinque punti:

  1. Vasto programma di rilancio, mirato ad offrire posti di lavoro più numerosi e di migliore qualità, a proteggere l’occupazione nelle industrie chiave, ad investire in tecnologie nuove e sostenibili e a preservare i servizi pubblici essenziali;
  2. Salari e pensioni migliori, servizi assistenziali e previdenziali più solidi, sussidi maggiori per proteggere il potere d’acquisto e diritti di partecipazione effettivi, necessari per sostenere l’economia;
  3. Porre fine alle recenti decisioni della Corte di giustizia europea a favore delle libertà di mercato e a discapito dei diritti fondamentali e degli accordi collettivi, confermando gli obiettivi sociali del mercato interno e garantendo uguaglianza di trattamento e di retribuzione per i lavoratori migranti “distaccati”;
  4. Regolamentazione efficace dei mercati finanziari, equa distribuzione della ricchezza, senza un ritorno al capitalismo casinò o alle cattive abitudini che hanno caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi 20 anni;
  5. Una Banca centrale europea impegnata nella crescita e nella piena occupazione, e non solo a favore della stabilità dei prezzi.

Sostenete le giornate europee d’azione promosse dalla CES nei giorni 14, 15 e 16 maggio

 

Strasburgo 16/12/2008

sabato, dicembre 13th, 2008

locandina EuroMANIF

 

scarica il programma della manifestazione (.pdf di 472Kb)

 

Rilanciare la contrattazione integrativa

sabato, ottobre 25th, 2008

A disposizione gli atti del convegno svoltosi a  Torino il 7 Marzo 2007

 

scarica gli Atti del convegno (.pdf di 964 Kb)