
La Ces (Confederazione Europea dei Sindacati) chiede un nuovo patto sociale per l’Europa e organizza dal 14 al 16 maggio in diverse città europee le "Giornate europee di azione".
La CGIL Piemonte partecipa con una propria delegazione alla manifestazione di Berlino sabato 16 maggio 2009
I lavoratori, senza averne nessuna colpa, stanno pagando a carissimo prezzo gli sconsiderati eccessi del mondo degli affari, soprattutto delle banche: disoccupazione in forte crescita, diffusione del precariato e della povertà, riduzione del potere d’acquisto e aumento del debito pubblico.
La CES lancia quindi un’offensiva per un Nuovo Patto Sociale in Europa, basato sul seguente piano in cinque punti:
- Vasto programma di rilancio, mirato ad offrire posti di lavoro più numerosi e di migliore qualità, a proteggere l’occupazione nelle industrie chiave, ad investire in tecnologie nuove e sostenibili e a preservare i servizi pubblici essenziali;
- Salari e pensioni migliori, servizi assistenziali e previdenziali più solidi, sussidi maggiori per proteggere il potere d’acquisto e diritti di partecipazione effettivi, necessari per sostenere l’economia;
- Porre fine alle recenti decisioni della Corte di giustizia europea a favore delle libertà di mercato e a discapito dei diritti fondamentali e degli accordi collettivi, confermando gli obiettivi sociali del mercato interno e garantendo uguaglianza di trattamento e di retribuzione per i lavoratori migranti “distaccati”;
- Regolamentazione efficace dei mercati finanziari, equa distribuzione della ricchezza, senza un ritorno al capitalismo casinò o alle cattive abitudini che hanno caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi 20 anni;
- Una Banca centrale europea impegnata nella crescita e nella piena occupazione, e non solo a favore della stabilità dei prezzi.
Sostenete le giornate europee d’azione promosse dalla CES nei giorni 14, 15 e 16 maggio