Giovedì 20 giugno: presentazione 11° rapporto della contrattazione sociale.

11 Giu 2019

La Cgil Piemonte, giovedì 20 giugno, salone Pia Lai, via Pedrotti 5 -Torino, presenta l’11° rapporto della contrattazione sociale. 

La contrattazione sociale territoriale è asse portante dell’agire CGIL. Grazie anche all’unicità dell’esperienza delle Camere del Lavoro, è cresciuta infatti la consapevolezza di dover affiancare alla tradizionale contrattazione nelle aziende quella con i diversi soggetti del territorio, sia su temi sociali che di sviluppo locale, per ricollegare con forza i diritti nel lavoro con i diritti di cittadinanza.

In un contesto di progressiva riduzione delle risorse e di tagli che investono i cittadini, l’organizzazione, la qualità e l’accessibilità dei servizi e degli spazi e la loro corrispondenza con i bisogni del territorio stesso, sono elementi essenziali per la qualità di vita delle persone e delle comunità.

La contrattazione sociale territoriale che è nata come pratica di negoziare a livello territoriale e con soggetti prevalentemente pubblici – Regione, Comuni, Anci, Upi, Aziende di servizi prestazioni e tariffe, è divenuta ben presto il terreno che contribuisce più in generale all’integrazione dei servizi e al sistema complessivo del welfare territoriale. Contrattazione sociale, quindi, che intende, d’intesa con le Istituzioni migliorare le condizioni dei servizi, individuali e collettivi al fine di migliorare le condizioni di vita dei cittadini nei quartieri, nelle città. Contrattazione sociale per includere e creare quel sistema di convivenza civile, di solidarietà e di rispetto per le persone.

Contrattazione sociale per avere più asili nido. più strutture, più welfare. Contrattazione sociale per il lavoro. Contrattazione sociale per la partecipazione attiva dei cittadini, dei lavoratori e pensionati partendo dalla loro condizione di vita e dei loro bisogni.