Fallimento Mercatone Uno: a rischio il futuro di 2000 lavoratrici  e lavoratori

29 Mag 2019

FALLIMENTO MERCATONE UNO: RICONVOCARE SUBITO IL TAVOLO AL MISE E PROCEDERE CON L’IMMEDIATA CONCESSIONE DELLA CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA.
 
L’improvvisa dichiarazione di fallimento della Shernon Holding srl, società che solo lo scorso anno aveva acquisito i punti vendita a marchio Mercatone Uno, avvenuta con sentenza del Tribunale di Milano il 23/5, ha precipitato i circa 2.000 lavoratori del gruppo in una situazione drammatica. Dopo l’incontro di ieri al Mise, durante il quale i sindacati hanno rappresentato l’urgenza immediata di un intervento per salvaguardare l’occupazione e il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro famiglie, il curatore fallimentare ha avviato la procedura per la restituzione dei punti vendita di Shernon all’Amministrazione Straordinaria e quindi il rientro delle lavoratrici e i lavoratori.
 
Ora si rende necessario riconvocare subito il tavolo presso il Mise per espletare l’esame congiunto e procedere con l’immediata concessione della cassa integrazione straordinaria, con l’auspicio che vada a buon fine.
 
Le ricadute sul territorio piemontese rischiano di essere pesantissime: sono 8 i punti vendita di cui 5 nelle provincie di Novara e VCO, 2 nel torinese e uno a Serravalle Scrivia, con circa 250 lavoratori coinvolti. Successivamente alla messa in sicurezza del reddito dei lavoratori, si aprirà una fase molto delicata e complessa per dare prospettiva e continuità occupazionale.
 
Le organizzazioni sindacali stanno seguendo l’evolversi di questa drammatica vicenda ora dopo ora, con il totale coinvolgimento di tutte le lavoratrici e lavoratori.

FILCAMS CGIL Piemonte

Per info: Fabio Favola, segretario generale Filcams Cgil Piemonte, 335 1256511

Torino, 29 maggio ’19