Mercoledì 24 aprile:iniziativa organizzata da Flai e Cgil per illustrare e approfondire i contenuti del Protocollo Regionale contro lo sfruttamento ed il lavoro nero ed irregolare in agricoltura.Parteciperà il segretario generale Cgil, Maurizio Landini.

17 Apr 2019

Il Protocollo è stato firmato il 13 marzo scorso da Regione, sindacati, associazioni imprenditoriali e cooperative, tutte le Prefetture, APL, INAIL, INPS, Arcidiocesi di Torino e Diaconia Valdese.

Si tratta di una importante novità nella battaglia contro il caporalato e l’illegalità, poiché nel Protocollo si fissano obiettivi ed azioni concrete per garantire: trasparenza e regolarità nell’accesso e nello svolgimento del lavoro, il potenziamento delle azioni ispettive e di controllo, misure per l’accoglienza – in particolare dei migranti – ed il trasporto dei lavoratori stagionali, e per combattere le pratiche commerciali scorrette.

La costituzione degli Sportelli di Collocamento Pubblico nei Centri per l’Impiego, la predisposizione di liste trasparenti – da cui le aziende devono attingere e la garanzia del diritto di precedenza per i lavoratori stagionali già occupati in precedenza – sono temi di straordinaria importanza. 

L’avvio della sperimentazione nel saluzzese dovrà essere accompagnato da analoghe iniziative a partire dagli altri punti critici già emersi sul territorio piemontese in questi anni. 

Nel corso della giornata verrà presentato il filmato di Massimiliano Manzo, “Se volete i peperoni a 2 euro”, prodotto da Flai Nazionale, Flai Torino e Piemonte, Cgil Piemonte, Torino, Cuneo, che racconta la dolorosa vicenda di Ioan Puscasu, il lavoratore rumeno morto di caldo e fatica il 15 luglio 2015 in una serra di Carmagnola. 

L’iniziativa si terrà nel salone “Pia Lai” della Cgil, in via Pedrotti 5, con inizio alle ore 10.00.

Torino, 16 aprile 2019