Istituto Sommeiller: Cgil e Flc condannano l’utilizzo dell’attivita’ didattica per la diffusione di ideologie e materiale xenofobi e razzisti

4 Mar 2019

COMUNICATO STAMPA

ISTITUTO SOMMEILLER: CGIL E FLC CONDANNANO L’UTILIZZO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA PER LA DIFFUSIONE DI IDEOLOGIE E MATERIALE XENOFOBI E RAZZISTI.

La CGIL Torino e la FLC CGIL Torino esprimono una ferma condanna per quanto accaduto ieri all’Istituto commerciale Sommeiller che è l’ultimo, in ordine cronologico, di una serie di fatti gravissimi commessi dall’attuale preside Giovanni Paciariello.

Alcune classi dell’Istituto Sommeiller hanno dovuto assistere ad una conferenza organizzata dal Preside dell’Istituto nel quale il sig. Lancini, europarlamentare della Lega, ha presentato tesi e libri dal chiaro orientamento xenofobo e razzistico, incentrato sulla violenza dei migranti e la loro propensione alla violenza verso le donne: una visione razzistica che dimentica che oltre l’80% delle violenze contro le donne avviene da parte di italiani e dentro le mura domestiche.

Alla fine della conferenza è stato distribuito materiale relativo al gruppo europarlamentare di estrema destra “Europa delle nazioni e della Libertà”.

Stiamo parlando di un Dirigente Scolastico condannato lo scorso novembre ad un anno di reclusione, oltre al risarcimento e al pagamento delle spese legali, per stalking nei confronti di una suora.

Stiamo parlando di una persona che si è permessa, lo scorso mese, di entrare in aula durante lo svolgimento delle lezioni sottoponendo il docente ad una interrogazione, contestando la metodologia didattica e violando quindi i principi costituzionali della libertà di insegnamento, oltre a delegittimarlo di fronte ai propri studenti.

Stiamo parlando di uno dei peggiori interpreti del ruolo di “preside sceriffo” bloccato dalle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori, in sede di approvazione della legge 107 sulla “buona scuola”, ma mai davvero tramontato dall’orizzonte.

Ma quanto accaduto ieri ci pone di fronte ad un nuovo rischio, connesso al processo dell’autonomia differenziata, quello dell’unitarietà del sistema pubblico di istruzione e della possibilità di non avere più programmi ministeriali ma programmi regionali piegati all’ideologia del Governatore di turno, oltre a darci sempre di più il segno del crescente livello di odio xenofobo che si sta alimentando nel nostro Paese.

Per questo riteniamo gravissimo aver utilizzato un’attività didattica per la diffusione di materiale xenofobo trasformando un incontro pomeridiano sull’alternanza scuola lavoro, con partecipazione obbligatoria da parte degli studenti, a cui erano stati invitati anche i rappresentanti datoriali, in un comizio politico.

CGIL e FLC CGIL TORINO condannano quanto avvenuto e propongono alle altre organizzazioni sindacali un presidio delle lavoratrici e dei lavoratori davanti al Sommeiller, per chiedere agli uffici competenti di intervenire nei confronti di un dirigente scolastico che è ormai divenuto incompatibile con la scuola italiana.

Non prendere posizione rispetto a fenomeni come questo significa esserne complici!