Costruzioni: Fillea, Filca e Feneal, il 15 marzo sciopero e manifestazione #AtestaAlta

14 Mar 2019

Stop dei lavoratori delle costruzioni, venerdì 15 marzo, e manifestazione nazionale a Roma in Piazza del Popolo a partire dalle ore 9.30 con le parole d’ordine #AtestaAlta. E’ quanto deciso dai sindacati di categoria Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil per proseguire la mobilitazione che ha portato in piazza decine di migliaia di persone lo scorso 9 febbraio a sostegno della piattaforma unitaria.

“Per dare futuro al Paese occorre una politica industriale in grado di rilanciare l’intera filiera delle costruzioni: dall’edilizia ai materiali, dal settore del legno e arredo al cemento, dai lapidei al settore dei laterizi”, fanno sapere le tre organizzazioni sindacali. Quello delle costruzioni, infatti, è un settore messo in ginocchio da dieci anni di crisi che hanno comportato la perdita di 600mila posti di lavoro, la scomparsa di 120mila aziende (90% delle quali artigiane e di piccole dimensioni) e il collasso di grandi imprese e cooperative, con il conseguente blocco di importanti opere infrastrutturali.

Le proposte per il rilancio del settore

L’istituzione di un tavolo di crisi del settore a Palazzo Chigi; un nuovo piano di investimenti per avviare le opere; il completamento delle opere incompiute; la revisione mirata del Codice Appalti; sistemi di qualificazione delle imprese; il rafforzamento del Durc con la congruità; la qualificazione delle stazioni appaltanti; il contrasto al dumping contrattuale; l’istituzione di un tavolo interministeriale per il lavoro nel settore dei materiali da costruzione; nuovi incentivi sulla formazione; il rafforzamento degli incentivi per ristrutturazioni, anti-sismico, risparmio energetico e  bonus mobili; misure per favorire la ricerca tecnologica nei settori cemento, legno, lapideo e laterizio; interventi per incentivare l’utilizzo delle pietre e dei materiali locali; misure per le politiche abitative; la messa in sicurezza del territorio contro i rischi sismici e idrogeologici; misure per il recupero, le ristrutturazioni e la riqualificazione urbana; messa in sicurezza degli edifici pubblici; un fondo nazionale di garanzia creditizia per la competitività delle imprese e interventi sul sistema bancario per sostenere le imprese che operano per la PA (riducendo i tempi lunghi dei pagamenti). Queste in estrema sintesi le proposte che Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil porteranno in piazza: “invitiamo tutte e tutti, lavoratori e disoccupati, istituzioni e forze politiche a mobilitarsi affinché il 15 marzo sia protagonista la voglia di futuro, la voglia di scommettere attraverso il lavoro su un Paese più giusto e moderno”, concludono le tre sigle sindacali.

Domani RadioArticolo1 trasmetterà in diretta la manifestazione di Piazza del Popolo. Sarà possibile quindi seguirla su www.radioarticolo1.it e nella zona della capitale anche in modulazione di frequenza, 97,700. Per tutte le informazioni sullo sciopero il sito della Fillea Cgil nazionale: http://www.filleacgil.net/

Alla vigilia dello sciopero degli edili, da segnalare due interviste al segretario generale della Fillea, Alessandro Genovesi. Su RadioArticolo1 (il podcast per riascoltare l’intervista a cura di Simona Ciaramitaro: https://www.radioarticolo1.it/audio/2019/03/13/39756/atestaalta-verso-il-15-marzo. Su Rassegna Sindacale Genovesi risponde alle domande di Stefano Iucci: https://www.rassegna.it/articoli/lavoratori-in-piazza-per-sbloccare-il-paese