CGIL Piemonte: piena solidarietà a uno scienziato che si è esposto per difendere il diritto Universale alla Salute e alla dignità delle persone, sequestrate sulla nave Diciotti.

30 Ago 2018

Con la presente vogliamo far pervenire al dott. Stefano Vella la nostra più sentita solidarietà. Le sue dimissioni motivate dal comportamento del governo, che ha umiliato la salute, la vita e la dignità delle persone sequestrate sulla nave Diciotti, dimostra l’umanità e la responsabilità del dirigente sanitario, del medico, dello studioso, del cittadino.

Come responsabile della Sanità per la CGIL del Piemonte, desidero a nome mio e di tutti i quadri sindacali della regione, dai dirigenti ai delegati di posto di lavoro, che a vario titolo si occupano di Salute, esprimere vicinanza per il gesto grave e meditato, che è stato quasi ignorato come un incidente di percorso in un paese lacerato da politiche irresponsabili di stampo fascista.

Troviamo particolarmente odioso il silenzio, peraltro ostentato, del Ministro Grillo e l’improvvisa afasia delDirettore Melazzini che solo pochi mesi fa dichiarava in occasione della nomina:

La scelta del Ministro Lorenzin e della Conferenza Stato-Regioni, che hanno deciso di affidare la presidenza dell’AIFA a Stefano Vella, rafforza l’agenzia, le conferisce il valore aggiunto di un grande scienziato, apprezzato a livello internazionale…il curriculum di Vella ci dà la certezza di avere da oggi il sostegno di un ricercatore che conosce e difende la sanità pubblica….

E’ proprio per difendere la sanità pubblica e il diritto universale alla salute che il dott.Vella ha ritenuto di dare le dimissioni, mentre chi l’ha scelto non ha pensato neppure di commentare. Pertanto non possiamo che apprezzare le dichiarazioni, per quanto irrituali, dell’Assessore Saitta, responsabile delle politiche sanitarie in Conferenza Stato Regioni.

Un’ultima considerazione: l’uguaglianza degli uomini, il diritto al soccorso e alle cure sono principi universali, poche volte nella storia moderna sono stati misconosciuti e sono stati periodi molto bui.

p. la Segreteria CGIL Piemonte
Graziella Rogolino

 

Siamo lieti di pubblicare anche la risposta del dott. Stefano Vella:

Buongiorno Signora Rogolino, 
volevo ringraziarLa per le belle parole che mi riguardano. 
In realtà penso di aver fatto una cosa assolutamente normale. Nel senso che se un funzionario apicale, di diretta dipendenza governativa, dissente, ritengo corretto che rassegni il proprio mandato. Vorrei tuttavia dirLe che non condivido la parte che riguarda il Professor Melazzini. Si tratta di un gentiluomo che non è stato confermato come DG AIFA dal Ministro della Salute, ed è quindi assolutamente innocente in questa faccenda.

Con i più cordiali saluti,
Stefano Vella
Direttore,Centro Nazionale per la Salute Globale
Istituto Superiore di Sanità – Roma