Poste Italiane, lavoratori a tempo determinato in piazza. Martedì’ 4 luglio presidio davanti al Consiglio Regionale, in via alfieri, dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

SLC CGIL PIEMONTE
 Poste Italiane, la maggiore azienda italiana di servizi, utilizza migliaia di giovani (e non solo) assumendoli per mesi con uno o con ripetuti contratti a tempo determinato. Solamente nella nostra Regione, questi contratti sono passati in pochi anni da alcune decine a quasi
mille! E nonostante ogni giorno vadano in pensione e/o vengano “esodate” decine di lavoratori, e malgrado le carenze di organico siano ormai croniche e i disservizi noti da tempo a cittadini e Istituzioni, NESSUNO DI QUESTI GIOVANI VIENE ASSUNTO CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO.
Anzi, la maggior parte di loro lavora al massimo per 24 mesi (“regola” di autoregolamentazione aziendale) invece dei 36 ammessi per legge..
Questi lavoratori vivono ricattati dal possibile mancato rinnovo del loro contratto se rifiutano prestazioni lavorative oltre i loro doveri, obbligati ad effettuare straordinario e flessibilità senza alcun limite: precari nel lavoro, precari nella vita.
Il sindacato chiede di:
· aprire con Poste italiane una trattativa Nazionale che porti alla formazione di un “bacino” per le riassunzioni di lavoratori a tempo determinato che tenga conto dell’anzianità e professionalità già maturate, con possibilità di stabilizzazione dei lavoratori a termine in linea con l’organico aziendale
· sensibilizzare le Istituzioni tutte affinché sostengano i lavoratori e la vertenza sindacale
· estendere a tutti i lavoratori a tempo determinato il Premio di risultato in corso di rinnovo: se Poste Italiane ha raggiunto i 633 milioni di euro di utili nel 2016 è anche grazie al loro impegno
PRECARIETA’ IN POSTE ITALIANE, LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO IN PIAZZA. MARTEDI’ 4 LUGLIO PRESIDIO DAVANTI AL CONSIGLIO REGIONALE, IN VIA ALFIERI, DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 17.30.
2017-Poste Italiane Presidio