Relazione INAIL 2015

In data 22 giugno u.s. è stata presentata la relazione annuale 2015 redatta dall’INAIL .

Si conferma l’andamento decrescente del numero degli infortuni sul lavoro. Sono poco meno di 637 mila le denunce di infortunio registrate nel 2015, il 4% in meno rispetto al 2014 e il 22% in meno sul 2011.
Gli infortuni sul lavoro riconosciuti sono poco più di 416 mila, di cui il 18% fuori azienda (ovvero sul mezzo di trasporto o in itinere, il che suggerisce un’attenta valutazione delle politiche di prevenzione).

Le denunce di infortunio mortale invece sono aumentate: sono 1246 nel 2015, contro le 1152 del 2014 e le 1395 nel 2011. Delle 1246 denunce, 694 sono accertate sul lavoro.

In aumento le malattie professionali. Sono circa 1000 le denunce in più rispetto il 2014 (59 mila nel 2015, in aumento sul 2011 del 24%).
Sono 44 mila gli ammalati, di cui il 39% è colpito da malattia professionale riconosciuta. Di questi, 1600 lavoratori soffrono di malattie asbesto-correlate riconosciute come malattia professionale.

I lavoratori deceduti per malattia professionale riconosciuta nel 2015 sono 1462, di cui 470 per asbestosi/silicosi.

Sono dati preoccupanti che chiedono la massima attenzione da parte di tutte le strutture.

In attesa di conoscere i dati ufficiali dell’INAIL sul Piemonte, vi inviamo un documento curato dall’INCA Piemonte che, sulla base di dati non ancora definitivi ma che non cambiano il significato generale, mette in evidenza la situazione regionale e provinciale piemontese.

Torino, 28 giugno 2016

Elena Ferro – Segreteria Cgil Piemonte

Documento curato dall’INCA Piemonte  Analisi denunce all’INAIL e attività INCA sul 2015