28 giugno 2016 – Mobilitazione nazionale di CGIL CISL UIL con presidi presso le Prefetture per il rinnovo dei permessi per attesa occupazione e per l’estensione della loro durata

22 Giu 2016

CGIL, CISL e UIL chiedono al Governo di estendere a 24 mesi il permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro. La crisi economica in Italia ha colpito duramente anche il lavoro degli stranieri, con un tasso di disoccupazione di questi ultimi che ha raggiunto quota 17%. Nel 2012 la durata del permesso di soggiorno per attesa occupazione è stata portata da sei mesi ad un anno, ma questo tempo non è purtroppo sufficiente. Coloro che non riescono a rinnovare il permesso di soggiorno per mancanza di lavoro – si stima che 300mila permessi non siano stati rinnovati nel 2014 e 2015 – possono finire nella trappola del lavoro irregolare e sommerso, che alimenta situazioni di grave sfruttamento lavorativo ed è funzionale a fenomeni di tratta e lavoro forzato. Da qui la necessità di adottare provvedimenti legislativi che prolunghino la durate del permesso per attesa occupazione ad almeno due anni, evitando che migliaia di persone finiscano nella mani del racket del lavoro nero e del grave sfruttamento.

Nella giornata del 28 giugno, anche con l’obiettivo di una maggiore diffusione della nostra iniziativa, sollecitiamo le strutture ad organizzare delle manifestazioni/presidi davanti alle Prefetture con specifiche richieste d’incontro ai Prefetti per illustrare le ragioni della mobilitazione. 

Le richieste da presentare ai Prefetti sono le seguenti:

● prorogare a due anni la durata del permesso di soggiorno per attesa occupazione; ● sanare le posizioni dei migranti che hanno già perso il permesso di soggiorno;
● lottare contro il lavoro nero e il grave sfruttamento che ne scaturisce.

CGIL Piemonte  Claudio Stacchini
CISL Piemonte  Bruna Tomasi Coin
UIL Piemonte Francesco Lo Grasso
Torino, 21 giugno 2016

2016-Vol Mobilitaz-28giu