150 collaboratori assunti dalle agenzie formative piemontesi

19 Ott 2015

Circa centocinquanta collaboratori verranno assunti in via definitiva dalle Agenzie formative piemontesi.

In seguito alle modifiche normative del Governo che dal 2016 aboliscono i contratti a progetto (CoCoPro), gli Enti formativi e Cgil Cisl Uil regionali hanno sottoscritto un importante accordo che recepisce e aggiorna un’analoga intesa nazionale.

L’accordo prevede che gradualmente nei prossimi tre anni vengano “stabilzzati”, con assunzioni a tempo indeterminato dalle singole Agenzie, i collaboratori che negli ultimi anni hanno lavorato in via continuativa nella Formazione professionale e che rispondono a determinati criteri definiti dall’accordo stesso.

L’accordo regionale è migliorativo rispetto all’intesa nazionale e allo stesso Contratto Nazionale della Formazione Professionale sia per quanto riguarda le caratteristiche relative all’inserimento sia per quanto riguarda il trattamento salariale e normativo dei lavoratori.

“È un accordo importante – sottolineano Graziella Rogolino (Cgil), Marcello Maggio (Cisl) e Teresa Cianciotta (Uil) che per le Confederazioni regionali, unitamente alle federazioni di categoria, hanno sottoscritto l’intesa – soprattutto perché dà tranquillità a lavoratori, spesso altamente professionalizzati, che per anni hanno lavorato con contratti precari sperando ogni volta nel rinnovo degli stessi. L’accordo rappresenta anche una significativa iniezione di fiducia per un settore, quello della formazione, che dopo la crisi, nonostante la difficile situazione del bilancio della Regione (che finanzia gran parte delle attività formative), rimane strategico per la ripresa e lo sviluppo dell’economia piemontese”.