Aperto  il tavolo  di  confronto  regionale  su “appalti  pubblici  di  beni, servizi  ed  opere pubbliche”

6 Ott 2015

Si è finalmente aperto il “Tavolo di confronto” in Regione sulla proposta, avanzata da CGIL-CISL-UIL   del Piemonte, per la definizione di un Protocollo comune sugli “Appalti pubblici di beni, servizi ed opere pubbliche”.
Venerdì 2 ottobre 2015 a Palazzo Lascaris, si è tenuta la prima riunione con le OO.SS. alla presenza di Aldo Reschigna, Vice Presidente della Regione Piemonte, e Antonio Saitta Assessore Regionale alla Sanità.  Al termine dell’incontro le parti hanno convenuto che l’obiettivo del confronto è quello di raggiungere un Accordo quadro che regoli in modo cogente tutta la materia degli Appalti per tutte le attività inerenti la sfera di intervento della Regione, comprese le società partecipate e le Aziende Sanitarie Locali.  Allo stesso tempo si è convenuto che l’Accordo quadro, valorizzando il ruolo anche programmatorio della Regione, indichi le linee di indirizzo per tutte le istituzioni locali (Comuni, Unioni, ecc.) del Piemonte, anche coinvolgendo l’Anci, con l’obiettivo di definire un quadro omogeneo di norme, per la legalità e la trasparenza degli atti, per le garanzie e le tutele del lavoro, per l’efficacia dei bandi e delle gare di appalto.  Naturalmente l’Accordo quadro lascia alle categorie la possibilità di realizzare, nell’ambito delle linee guida regionali concordate, specifici accordi di settore. Così come le parti hanno assunto l’impegno ad aggiornare quanto sottoscritto alla luce delle ulteriori norme che entreranno in vigore con la nuova legge nazionale, salvaguardando le norme migliorative presenti nell’Accordo quadro regionale,  Regione e CGIL-CISL-UIL hanno anche concordato il percorso di discussione che, ci auguriamo, porterà alla   definizione dell’intesa. Il Vice Presidente della Regione nella riunione di Giunta Regionale in programma per Lunedì 5 ottobre 2015 consegnerà la proposta di Protocollo sugli Appalti a tutti gli Assessori competenti con l’obiettivo di raccogliere entro 10 giorni tutte le osservazioni e le proposte di modifica per poi riconvocare, entro fine mese, il “Tavolo” alla presenza anche degli Assessori Regionali che abbiano da sollevare questioni rilevanti.