14/10/2013 Seminario di formazione sulla “discriminazione”

15 Ott 2013

Nell’ambito delle iniziative di contrasto alle discriminazioni per approfondire la legislazione comunitaria recepita nel ns. ordinamento, conoscere le “buone pratiche” per l’individuazione e la rimozione di fenomeni discriminatori con l’obiettivo di rendere una più efficacia tutela, alle lavoratrici e ai lavoratori, in situazioni in cui i licenziamenti celano vere e proprie pratiche discriminatorie è stato organizzato dalla Cgil Piemonte, Dipartimento Organizzazione e Welfare, un seminario di formazione giovedì 17 ottobre 2013 presso la Sala Pace di Via Pedrotti 5 Torino, con la partecipazione dell’Avv. Alida Vitale e della D.ssa Paola Merlino.

Il seminario è stato realizzato al fine di :
– Approfondire la conoscenza delle norme ,in materia, attualmente in vigore.
– Conoscere i sei fattori di discriminazione ad oggi riconosciuti dalla legge italiana (il genere, l’origine etnica, il credo, l’orientamento sessuale, l’età, la disabilità).
– Mettere in rete le diverse strutture Cgil affinché fossero rafforzati gli strumenti volti a contrastare gli elementi di discriminazione nei luoghi di lavoro e, quindi, meglio tutelare i soggetti vittime di discriminazione.

DL198-2006
DL215-2003
DL216-2003

Art. 3 della Costituzione Italiana: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.